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Si è svolto questa mattina, 18 novembre, nella Camera di Commercio di Catania un forum per discutere della cosiddetta legge n.3 del 2012 – detta legge “salva suicidi” – e per presentare una proposta di legge regionale sul tema avanzata dall’onorevole Angela Foti di Attiva Sicilia.

L’evento, organizzato dalla vice presidente dell’Ars, ha visto gli interventi di: Gaetano Armao, assessore Regionale all’Economia, Pietro Agen, presidente Camera Commercio Sud-Est, Gaetano Santoro, Cidec Catania.

Inoltre sono intervenuti: Marisa Acagnino, giudice Tribunale di Catania, Giusy Bosco dell’ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili, Roberto Esposito presidente Ascon, Luca Rizzitano, referente Occ Palermo e Responsabile Rete Occ Italia “I Diritti del Debitore”, Salvatore Toscano, referente Occ. Commercialisti Catania, Emiliano Abramo, comunità di S. Egidio ed Elena Pagana, deputata Regionale di Attiva Sicilia. Ha moderato il dibattito Paola Loredana Bruno, commercialista.

“Il tema del sovraindebitamento – ha detto a margine del forum Angela Foti – è più che mai attuale. Veniamo da lunghi cicli contraddistinti da crisi economiche, partendo dal 2008 e adesso dobbiamo fare i conti con la crisi pandemica e i disastri naturali che si sono abbattuti sulla nostra terra prima con gli incendi nel corso dell’estate e fino a qualche ora fa con alluvioni e uragani”.

“Eventi che hanno messo in ginocchio centinaia di imprese e quindi di famiglie. Ci sono tantissime aziende che per evitare di accumulare ancora perdite stanno chiudendo i battenti e tantissimi lavoratori rimarranno senza la possibilità di far fronte alle spese, compresi mutui e finanziamenti. Sono già migliaia i cittadini finiti, in maniera incolpevole, nella spirale del sovraindebitamento e per questa ragione abbiamo voluto realizzare questo incontro – a cui ne seguiranno altri – per far conoscere i benefici della legge 3 del 2012”.

“Quest’ultima consente, attraverso l’accesso alle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, di poter ripianare il proprio debito ma non tutti conoscono questa opportunità. Inoltre non tutti possono permettersi di sostenere le spese che necessitano per aprire la pratica, infatti il costo di accesso alle procedure può risultare inibitorio tanto che alcuni poi rinunciano. Da qui è nata la ratio della nostra legge che intende creare un fondo per consentire di sostenere le spese a famiglie e imprese che intendano avviare le procedure per l’ accesso alla composizione della crisi da sovraindebitamento così come previsto dalla legge 3 del 2012”.

“La Regione Siciliana potrebbe essere la prima Regione in Italia ad avere un fondo del genere: si tratterebbe di un primato importante e di un indicatore di grande vicinanza alle migliaia di cittadini che si trovano in difficoltà. Un segnale concreto che la politica, tutta, non può non cogliere”.